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I personaggi "Simpatici" dei libri fantasy

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Tom BombadilNella maggior parte dei libri fantasy, troviamo una figura che si scosta un po' dai classici personaggi che siamo soliti incontrare durante la lettura. Sono personaggi divertenti, simpatici e, a volte, anche saggi. Non vengono inseriti casualmente nella trama, ma spesso ne svolgono un ruolo che si rivela poi importante.

TOM BOMBADIL

« Messere, chi sei? »
« Il più anziano, ecco chi sono. Ricordate, amici, quel che vi dico: Tom era qui prima del fiume e degli alberi; Tom ricorda la prima goccia di pioggia e la prima ghianda. Egli tracciò i sentieri prima della Gente Alta, e vide arrivata la Gente Piccola. Era qui prima dei Re e delle tombe e degli Spettri dei Tumuli. Quando gli Elfi emigrarono a ovest, Tom era già qui, prima che i mari si curvassero; conobbe l'oscurità sotto le stelle quand'era innocua e senza paura: prima che da Fuori giungesse l'Oscuro Signore »

Nel Signore degli Anelli, Frodo, Sam, Merry e Pipino viaggiano attraverso la Vecchia Foresta, ai margini della Contea, quando incontrano un personaggio un po' particolare che li salva da una quercia. Questo personaggio è appunto Tom Bombadil. Questo uomo misterioso vive nella foresta insieme a Baccador, ed è un personaggio alquanto particolare. Riesce a vedere Frodo anche se questo porta l'anello e non ne subisce la malvagia influenza.
E' un personaggio stravagante che viaggia da anni nella foresta canticchiano, ed il Male gli è praticamente sconosciuto. Molte sono le ipotesi riguardo l'entità di questo personaggio, ma nessuno è riuscito a giungere ad una sicura conclusione.

Emilio Salgari - Jolanda, la figlia del Corsaro Nero

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Romanzi

Alla fine del romanzo precedente della saga, La Regina dei Caraibi, una domanda sorge spontanea: dove sono andati a finire il Corsaro Nero ed Honorata Wan Guld. E proprio all'inizio di Jolanda, la figlia del Corsaro Nero, troviamo la risposta che cercavamo: sono tornati alla patria del signore di Ventimiglia, dove il Corsaro è morto per difendere la sua patria. Ma ecco che, senza che alcuno lo sapesse, entra in ballo la figlia del Corsaro, che ora si trova a Maracaybo. Protagonisti di questa avventurosa storia sono Morgan, ex luogotenente del Corsaro, Carmaux e Wan Stiller, che ci accompagnano dal primo capitolo di questa saga ("Il Corsaro Nero"). La compagnia di filibustieri cercherà di trarre in salvo Jolanda (la figlia del corsaro) dalle grinfie dell'attuale conte di Maracaybo, che si scopre essere un figlio bastardo di Wan Gult, e che mira e farsi cedere da Jolanda tutti i possedimenti del padre.

Questa storia, che vede l'assenza del temibile Corsaro Nero, ripercorre alcune zone già visitate in precedenza e ritira in ballo alcuni personaggi. Un continuo di fughe, inseguimenti e combattimenti, come già ci avevano abituato i precedenti due romanzi.

Hobbiton XX a Montefiorino: data e programma

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Quest'anno l'Hobbiton, la grande festa organizzata dalla STI (Società Tolkieniana Italiana), si svolgerà nelle date del 13-14-15 Settembre 2013 a Montefiorino. Riporto l'annuncio dal sito della STI:

Accorrete dunque popoli della Terra di Mezzo! 
La grande festa della Società Tolkieniana Italiana si prepara! La famiglia Baggins, gli Hobbit tutti e gli instancabili Uruk-Hai della S.T.I. stanno predisponendo il grande giardino degli incontri! 

Montefiorino è in fermento ed attende i piccoli hobbit dai piedi pelosi, le dame ed i guerrieri dagli splendidi stendardi, i barbuti nani, gli alti e poderosi cavalieri di Rohan, gli splendidi elfi, ma non mancheranno i feroci orchi, i tonti troll e tanti, tanti amici del grande scrittore di Oxford che ha creato la splendida saga de IL SIGNORE DEGLI ANELLI
Tre giorni di festa e di cultura, fra miti, leggende, storie, giochi, racconti, canti e danze.

Qui il programma:

Venerdì 13 settembre 2013

Ore 16,30 Inaugurazione Mostra ed apertura stands con presenza delle Autorità;

Ore 20,30 Concerto del "Dorothi Duo";

Emilio Salgari - La Regina dei Caraibi

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Romanzi

Dopo aver finito di leggere il primo libro della saga dei Corsari delle Antille di Emilio Salgari, Il Corsaro nero, ho iniziato a sfogliare il seguito, La Regina dei Caraibi. In questo romanzo, con stile simile a quello del primo volume, il Corsaro Nero ed il suo equipaggio continuano la ricerca di Wan Guld, per poter vendicare la morte dei fratelli del Corsaro Nero. A fianco di quest'ultimo, oltre ai già conosciuti Carmaux, Wan Stiller e Moko, entra in gioco Yara, una bella ragazza indiana che nutre un odio per Wan Guld pari a quello del corsaro. Tuttavia, lei si innamorerà del filibustiere, mentre questo rimarrà addolorato per l'abbandono della donna che amava, lasciata su una scialuppa nel mezzo di una tempesta dopo che il Corsaro ebbe scoperto che ella era la figlia del suo acerrimo nemico.

Colpi di scena, azione e anche un po' di divertimento tra le pagine di questo libro. Il Corsaro Nero è ancora più tormentato e questo si riflette sulle sue azioni e sui suoi pensieri, mentre i due amici Carmaux e Wan Stiller ci regalano diverse perle di umorismo nel corso della vicenda.
E di nuovo si torna in quello sfondo caraibico ben descritto, che ti porta in foreste vergini abitate da soli indiani ed i battaglie tra navi. E, alla fine, non potremo non leggere ciò che accade dopo, in Jolanda, la figlia del Corsaro Nero.

Le migliori citazioni dei libri fantasy #2

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Pensi già alla casa, ragazzo? E ti sei appena messo a girare il mondo! Ma il mondo ti prenderà all'amo. Darai la caccia al tramonto, aspetta e vedrai..." [L'Occhio del Mondo; Robert Jordan]

"Dovrei ringraziarti, perché mi hai dimostrato quant'è vero l'antico detto....Per quanto gli insegni, un maiale non suonerà mai il flauto." [L'Occhio del Mondo; Robert Jordan]

"C'è una sola regola per dimostrarsi uomo: qualsiasi cosa si presenti, affrontala in piedi." [La grande caccia; Robert Jordan]

"I nemici, sono il prezzo dell'onore." [Debito di Ossa; Terry Goodkind]

"A volte il miglior modo di servire il popolo consiste proprio nel non servirlo." [Debito di Ossa; Terry Goodkind]

"Dai un sacco di ordini per essere una guida dei boschi." [L'Assedio delle Tenebre; Terry Goodkind]

Emilio Salgari - Il Corsaro Nero

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Romanzi

Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgari (Verona, 21 agosto 1862 – Torino, 25 aprile 1911) è stato uno scrittore italiano di romanzi d'avventura molto popolari. Per il Ciclo dei corsari delle Antille ha scritto: Il Corsaro Nero; la Regina dei Caraibi; Jolanda, la figlia del Corsaro Nero; Il figlio del Corsaro Rosso, gli Ultimi FIlibustieri.

Il Corsaro Nero è un romanzo pieno di avventura, che riesce a trasportarti su una nave di filibustieri, pronti a tutto per seguire il loro capitano. Questo, chiamato appunto il Corsaro Nero, è un personaggio tormentato, che non si da tregua per la morte di due dei suoi tre fratelli a causa di un personaggio diventato anni prima governatore di Maracaybo. È quando una scialuppa raggiunge la Folgore, la temibile nave del Corsaro, un'altra terribile notizia arriva ai filibustieri. A bordo della scialuppa vi sono Carmaux e Wan Stiller, due membri dell'equipaggio del fratello del Corsaro Nero, il Corsaro Rosso. Con loro portano la notizia della morte di quest'ultimo, impiccato nel centro di Maracaybo catturato dagli uomini di Wan Gult, il governatore e acerrimo nemico del Corsaro. Questo, insieme ai suoi fidati uomini tenterà un'impresa per liberare il corpo del Corsaro Rosso. Da qui inizierà la sua avventura in compagnia di Carmaux, Wan Stiller e Moko, un nero che vive nelle foreste nei pressi di Maracaybo. 

Una scrittura scorrevole e poco pesante, minime descrizioni che rendono più credibile l'ambientazione caraibica in cui si svolgono le vicende. Salgari riesce a trasportarti in un mondo fatto di cannoni, pistole, navaye, sciabole d'arrembaggio, navi, corsari e spagnoli conuistatori delle Americhe. Un'incredibile avventura entusiasmante e piena di colpi di scena incredibili, in uno sfondo storico ben costruito. Una buona lettura per chi ama l'avventura.

Le migliori citazioni dei libri fantasy #1

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Conosco la metà di voi soltanto a metà; e nutro, per meno della metà di voi, metà dell'affetto che meritate." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Io non ti consiglio né l'una né l'altra cosa. Non sono un consigliere. Potresti apprendere qualcosa, e le immagini, siano belle o funeste, potrebbero esserti utili, ma anche nefaste. Vedere è al tempo stesso un bene e un pericolo." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"I saggi parlano soltanto di ciò che sanno." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Vi sono due motivi per i quali un Uomo può giungere accompagnato da cattive notizie. Può essere egli stesso artefice di malvagità, o far parte invece di coloro che non molestano chi sta bene, e vengono solo a porgere il loro aiuto nel momento del bisogno." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

"Quando cadono i grandi tocca ai piccoli guidare." [Il Signore degli Anelli; JRR Tolkien]

Feanor, il più possente tra i Noldor

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

 

FeanorCurufinwe (in Quenya "curu"=abile, intelligente e "finwe" è il nome del padre di Feanor), che fu poi chiamato Fëanáro da sua madre, nome trasformato poi nel sindarin "Feanor" (ovvero "spirito di fuoco"), fu il più grande tra i Noldor. Feanor è rinomato tra i Noldor per la costruzione dei Silmaril, i più bei gioielli che mai furono creati da mano elfica, perché al loro interno era racchiusa la luce dei due alberi di Valinor, Telperion e Laurelin, che mai più furono visti dopo la loro distruzione da parte di Ungoliant e Melkor, se non per i loro frutti e fiori che andarono poi a creare il sole e la luna. 

"Feanor fu il più grande dei Noldor in arte e scienza, ma anche il più orgoglioso e ostinato. Egli concepì i Silmaril, i tre gioielli nei quali trasfuse la luce degli alberi della terra dei Valar, Laurelin e Telperion."

Feanor è figlio di Finwe, il primo Re dei Noldor, e Miriel detta "La Ricamatrice", prima moglie di Finwe. Ella infatti decise di morire dopo la nascita di Feanor, poiché era come su questi gli avesse preso gran parte della spirito vitale. Ma, visto che gli elfi non possono morire se non per ferite fisiche o per dolore, lo spirito di Miriel uscì dal corpo e si diresse nelle Aule di Mandos, prima tra gli Eldar a raggiungerle. Seconda moglie di Finwe fu Indis, della stirpe dei Vanyar, e dalla loro unione nacquero due figli, Fingolfin e Finarfin, e due figlie, Findis e Irimë. Fingolfin e Finarfin divennero poi potenti tra i Noldor. Figli di Feanor erano Maedhros l'alto, Maglor il cantore, Celegorm il chiaro, Caranthir lo scuro, Curufin il destro, e i gemelli Amrod ed Amras.

Feanor minaccia Fingolfin

E poco prima Feanor aveva rifiutato di donare ai Valar i Silmaril, su richiesta di Yavanna, così che avrebbero potuto guarire gli alberi. Il legame tra Feanor e i Silmaril era così forte che portò al Giuramento di Feanor e alle pene dei Noldor nel Beleriand. Infatti, quando Feanor raggiunse la maturità, Melkor finì il suo periodo di esilio, ed iniziò a spargere la malvagità tra gli elfi. Convinse quindi Feanor che il suo fratellastro Fingolfin avesse un segreto interesse per i Silmaril e che se ne volesse impossessare. L'ira di Feanor crebbe fino a quando minacciò Fingolfin con una spada davanti al padre. Per questo fu poi esiliato a Formenos, dove portò il suo tesoro e i Silmaril. Suo padre Finwe, per amore paterno, si trasferì anch'esso a Formenos, e lasciò la reggenza dei Noldor a Fingolfin. Più tardi Feanor venne invitato ad una festa per riconciliarsi con Fingolfin, ma durante i festeggiamenti un messaggero da Formenos annunciava la morte di Finwe da parte di Melkor e il furto dei gioielli.