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Raccolta Citazioni Signore degli anelli [Per Opere]

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

 LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

-Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende. [La poesia dell’anello]

-" Il tuo amore per la foglia pipa dei Mezz'uomini ti ha rallentato il cervello! " [gandalf]

-Tu l'hai mai vista, Aragorn? La bianca Torre di Echtelion, luccica come una lancia di perle e di argento… I suoi vessilli, catturati dal vento del mattino… Sei mai stato accolto a casa dal chiaro suono di trombe d'argento? [Boromir a aragorn]

 

Fabio Geda - Nel Mare ci Sono i Coccodrilli

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

RECENSIONE "Nel Mare ci Sono i Coccodrilli"

Titolo: Nel mare ci sono i coccodrilli

Autore: Fabio Geda

Casa Editrice: Dalai Editore

STORIA

Enaitollah vive a Nava con la sua famiglia. Vive nel terrore. E’ un hazara, un gruppo etnico religioso nemico degli iraniani. Sua madre lo porta in Pakistan, senza dargli un motivo preciso. Qui incomincia la storia di Enaitollah, abbandonato da sua madre con la speranza di una vita migliore, seguirà i suoi sogni verso l’occidente, dove vi erano nuove grandi possibilità per il ragazzo.

RECENSIONE

L’aspetto che più colpisce è che è lui a raccontare la sua storia, con sofferenza e tristezza.

Viene abbandonato da piccolo, non ancora uomo adulto trova un lavoro, ma non gli basta, lui vuole la vita che sognava, senza essere perseguitato o maltrattato. Quindi insieme a degli amici si dirige verso il suo obbiettivo. Enaiatollah è un ragazzo molto coraggioso e non si da per vinto. Dopo numerosi rimpatri trova sempre il modo di ritrovare la forza. Questo coraggio lo salverà in varie situazioni e anche con un po’ di fortuna riesce a non trovarsi in situazioni irrimediabili. Durante il racconto lo scrittore fa delle domande a Enaiatollah. La cosa che colpisce di più l’autore è che a Enaiatollah non interessa raccontare i particolari, ma i fatti. Infatti non racconta come erano le abitazioni dove ha dormito, ma racconta le tappe del suo viaggio.

In questo libro non mi sono identificato nel personaggio, anzi tutt’altro. Io non ci sarei mai riuscito, mi sarei fermato senza sperare un futuro di verso, forse sarei morto. Non lo so, ma non ce l’avrei fatta. Le sue emozioni erano diverse da quelle che avrei provato, o almeno credo. Il coraggio, la convinzione, la determinazione, lo portano ad andare aventi.

LO CONSIGLIO PERCHE’…..

E’ un libro molto bello, è sia di avventura ma anche di vita nei paesi vicino all’Iran. Io lo ho letto molto velocemente perché ti conquista.ta.

Le Due Torri: Recensione

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

RECENSIONE "LE DUE TORRI"

AUTORE: J.R.R Tolkien

PUBBLICATO NEL: 1954-55

TRAMA:

L'avventura iniziata ne "La Compagnia dell'Anello" continua nel secondo libro della trilogia ambientata nella terra di mezzo. Frodo si divide dalla compagnia, insieme al suo compagno fidato Sam, procedendo con una avventura parallella a quella dei suoi compagni. Frodo andrà verso la torre dove fu forgiata l'anello, la cui distruzione è lo scopo della missione di Frodo, e verrà aiutato da personaggi inaspettati, tra cui Gollum, una strna creatura combattuta tra il bene e il male. Invece gli altri membri della compagnia si incamminano verso il regno degli uomini a sud, per incontrare il re di Rohan, un paese degli uomini. Da lì intraprenderanno numerose avventure.

RECENSIONE:

"Le Due Torriè il punto di passaggio tra l'inizio e la fine dell'avventura, e funge da punto di transizione dalla separazione della compagnia fino alla fine. Il libro è diviso in due parti: l'avventura di frodo e sam e quella dei loro compagni. Frodo e Sam rimangono legati da una forte amicizia e anche se dopo l'arrivo di Gollum all'interno della storia loro si trovano a discutere, Tolkien li identifica come "inseparabili". Rimarranno insieme fino alla fine. Gli altri personaggi sono gli stessi de "La Compagnia dell'Anello", con le stesse idee e opinioni.

L'ambientazione è sempre la Terra di Mezzo, ma questa volta la storia si sviluppa a Sud, svelando nuovi paesi e zone ancora non menzionate. Qui si trovano i regni degli uomini, descritti molto bene usando numerosi riferimenti a leggende o canti. Frodo si trova invece lungo la strada per Mordor, un luogo cupo e scuro, senza vita, dove vi trova solo oscurità e morte.

E' un libro imperdibile per quelli che hanno già letto il primo libro o che amano i libri fantasy. Risulterebbe poco chiaro però senza aver letto il primo libro della saga

La Compagnia dell'Anello: Recensione

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

RECENSIONE "LA COMPAGNIA DELL'ANELLO"

AUTORE: J.R.R. Tolkien

PUBBLICATO NEL: 1954-55

TRAMA:

Il libro inizia nella Contea, la terra degli Hobbit, o Mezzuomini, in un giorno molto speciale: il compleanno di Bilbo Baggins, tutore di Frodo Baggins, che per lui è una specie di figlio adottivo. Durante un discorso Bilbo scompare dalla vista di tutti i presenti, usando il potere di un anello che possedeva da molti anni. Trovato molti anni prima, l'anello rende invisibile chiunque lo metta. Ma se cadesse nelle mani di Sauron, il Nemico comune e vero padrone dell'anello, porterebbe alla fine del regno degli uomini, degli elfi, dei nani e di tutte le creature nemiche di sauron, che lascierebbero il posto a orchi e oscurità.