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A proposito degli Hobbit: le tre razze

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Gli Hobbit originariamente vivevano nelle valli dell'Anduin e, prima di stabilirsi nell'Eriador e stanziarsi in quella che diventerà la Contea, erano già divisi in tre razze. Queste erano gli Harfoots (Pelopiedi in italiano), gli Stoors (Sturoidi) e i Fallohides (Paloidi).

HARFOOTS

"The Harfoots were browner of skin, smaller, and shorter, and they were beardless and bootless; their hands and feet were neat and nimble; and they preferred highlands and hillsides." [...] “The Harfoots had much to do with Dwarves in ancient times, and long lived in the foothills of the mountains. They moved westward early over Eriador as far as Weathertop while the others were still in Wilderland. They were the most normal and representative variety of Hobbit, and far the most numerous. They were the most inclined to settle in one place, and longest preserved their ancestral habit of living in tunnels and holes.”

"I Pelopiedi erano i più scuri, bassi e minuti; non portavano barba né scarpe; avevano mani e piedi piccoli e agili, e preferivano la montagna alla pianura." [...] "I Pelopiedi erano stati in passato, allorché vivevano ancora sulle falde dei monti, grandi amici dei Nani. Furono i primi a emigrare verso ovest, attraversando l'Eriador per giungere fino al Colle Vento, mentre gli altri erano rimasti nelle Terre Selvagge. Erano la razza più tipica e caratteristica, e di gran lunga la più numerosa. Inclinavano a stabilirsi definitivamente in un posto, e conservarono a lungo l'antico costume di vivere in caverne e gallerie sotterranee."

Feanor, il più possente tra i Noldor

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

 

FeanorCurufinwe (in Quenya "curu"=abile, intelligente e "finwe" è il nome del padre di Feanor), che fu poi chiamato Fëanáro da sua madre, nome trasformato poi nel sindarin "Feanor" (ovvero "spirito di fuoco"), fu il più grande tra i Noldor. Feanor è rinomato tra i Noldor per la costruzione dei Silmaril, i più bei gioielli che mai furono creati da mano elfica, perché al loro interno era racchiusa la luce dei due alberi di Valinor, Telperion e Laurelin, che mai più furono visti dopo la loro distruzione da parte di Ungoliant e Melkor, se non per i loro frutti e fiori che andarono poi a creare il sole e la luna. 

"Feanor fu il più grande dei Noldor in arte e scienza, ma anche il più orgoglioso e ostinato. Egli concepì i Silmaril, i tre gioielli nei quali trasfuse la luce degli alberi della terra dei Valar, Laurelin e Telperion."

Feanor è figlio di Finwe, il primo Re dei Noldor, e Miriel detta "La Ricamatrice", prima moglie di Finwe. Ella infatti decise di morire dopo la nascita di Feanor, poiché era come su questi gli avesse preso gran parte della spirito vitale. Ma, visto che gli elfi non possono morire se non per ferite fisiche o per dolore, lo spirito di Miriel uscì dal corpo e si diresse nelle Aule di Mandos, prima tra gli Eldar a raggiungerle. Seconda moglie di Finwe fu Indis, della stirpe dei Vanyar, e dalla loro unione nacquero due figli, Fingolfin e Finarfin, e due figlie, Findis e Irimë. Fingolfin e Finarfin divennero poi potenti tra i Noldor. Figli di Feanor erano Maedhros l'alto, Maglor il cantore, Celegorm il chiaro, Caranthir lo scuro, Curufin il destro, e i gemelli Amrod ed Amras.

Feanor minaccia Fingolfin

E poco prima Feanor aveva rifiutato di donare ai Valar i Silmaril, su richiesta di Yavanna, così che avrebbero potuto guarire gli alberi. Il legame tra Feanor e i Silmaril era così forte che portò al Giuramento di Feanor e alle pene dei Noldor nel Beleriand. Infatti, quando Feanor raggiunse la maturità, Melkor finì il suo periodo di esilio, ed iniziò a spargere la malvagità tra gli elfi. Convinse quindi Feanor che il suo fratellastro Fingolfin avesse un segreto interesse per i Silmaril e che se ne volesse impossessare. L'ira di Feanor crebbe fino a quando minacciò Fingolfin con una spada davanti al padre. Per questo fu poi esiliato a Formenos, dove portò il suo tesoro e i Silmaril. Suo padre Finwe, per amore paterno, si trasferì anch'esso a Formenos, e lasciò la reggenza dei Noldor a Fingolfin. Più tardi Feanor venne invitato ad una festa per riconciliarsi con Fingolfin, ma durante i festeggiamenti un messaggero da Formenos annunciava la morte di Finwe da parte di Melkor e il furto dei gioielli.

Beorn, il Mutapelle

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Nell'attesa dell'uscita al cinema di "Lo Hobbit: La Desolazione di Smaug", vi propongo alcune immagini riguardanti ua dei personaggi più misteriosi ed intriganti della Terra di Mezzo: Beorn. Amante degli animali e allevatore di grosse api, Beorn ha la strordinaria capacità di cambiare forma, e di trasformarsi in un orso. Vive da solo nella sua casa nei pressi del Bosco Atro, e aiuta Thorin e la sua compagnia a raggiungere il sentiero che attraversa il bosco.

«Alcuni dicono che è un orso discendente dai grandi e antichi orsi delle montagne che vivevano lì prima che arrivassero i Giganti. Altri dicono che è un discendente dei primi Uomini che vivevano in questa parte del mondo, prima che vi arrivassero Smaug e gli altri draghi, e prima che gli Orchi arrivassero dal Nord sulle colline. Quale sia la verità non saprei dirlo, anche se personalmente mi pare più verosimile la seconda ipotesi.»

Mondi Fantastici - Arda

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Chi non ha mai desiderato vedere le bianche torri di Minas Tirith, o di incontrare Elrond nell'Ultima Casa Accogliente, o di viaggiare attraverso le Montagne Nebbiose?
Il mondo costruito da Tolkien vive per dare un luogo alle lingue elfiche, ed i suoi abitanti nascono per abitarla. Nani scavano nella cittadella di Erebor, gli elfi cantano a Gran Burrone e gli uomini viaggiano verso Edoras e Minas Tirith.

The Fall of Arthur - Nuovo Manoscritto di Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Da qualche mese è risaputo da tutti i fan di Tolkien che il figlio dello scrittore, Cristopher Tolkien, ha revisionato e pubblicato un antico manoscritto di Tolkien conservato nella biblioteca di Oxford. 

Ecco la descrizione del libro su Amazon con relativa traduzione (molto approssimativa):

DESCRIZIONE IN INGLESE:"The Fall of Arthur, the only venture by J.R.R. Tolkien into the legends of Arthur, king of Britain, may well be regarded as his finest and most skillful achievement in the use of Old English alliterative meter, in which he brought to his transforming perceptions of the old narratives a pervasive sense of the grave and fateful nature of all that is told: of Arthur’s expedition overseas into distant heathen lands, of Guinevere’s flight from Camelot, of the great sea battle on Arthur’s return to Britain, in the portrait of the traitor Mordred, in the tormented doubts of Lancelot in his French castle.
Unhappily, The Fall of Arthur was one of several long narrative poems that Tolkien abandoned. He evidently began it in the 1930s, and it was sufficiently advanced for him to send it to a very perceptive friend who read it with great enthusiasm at the end of 1934 and urgently pressed him, "You simply must finish it!" But in vain: he abandoned it at some unknown date, though there is evidence that it may have been in 1937, the year of publication of The Hobbit and the first stirrings of The Lord of the Rings. Years later, in a letter of 1955, he said that he "hoped to finish a long poem on The Fall of Arthur," but that day never came.
Associated with the text of the poem, however, are many manuscript pages: a great quantity of drafting and experimentation in verse, in which the strange evolution of the poem’s structure is revealed, together with narrative synopses and significant tantalizing notes. In these notes can be discerned clear if mysterious associations of the Arthurian conclusion with The Silmarillion, and the bitter ending of the love of Lancelot and Guinevere, which was never written."
 
TRADUZIONE APPROSSIMATIVA:"La caduta di Arthur, l'unica impresa di J.R.R. Tolkien nelle leggende di Artù, re della Gran Bretagna, può ben essere considerato come il suo risultato migliore e più abile nell'uso di Old English metro allitterativo[?], in cui ha portato le sue percezioni di trasformazione delle vecchie narrazioni un sensopervasivo della tomba e del carattere fatidico di tutto ciò che è raccontato: della spedizione di Arthur oltreoceano in terre pagane lontane, del volo di Ginevra da Camelot, della grande battaglia navale sul ritorno di Arthur in Gran Bretagna, nel ritratto del traditore Mordred, nei dubbi tormentati di Lancillotto nel suo castello francese.
Purtroppo, La caduta di Artù è stato uno dei più lunghi poemi narrativi che Tolkien abbandonò.

Lo Hobbit - JRR Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien


"In un buco nella terra viveva uno hobbit".Questa è una delle frasi più conosciute tra i lettori fantasy, il celebre incipit de "Lo Hobbit" di jRR Tolkien.
Pubblicata per la prima volta in inglese ("in a hole in the ground lived a hobbit") il 21 settembre 1937, ora è una delle frasito simbolo di Tolkien. Lo Hobbit vede protagonista uno strano personaggio, un certo Bilbo Baggins. Questo Bilbo potrebbe benissimo essere una normale persona come siamo noi oggi, ma ha una particolarità: è uno hobbit. Gli hobbit sono una razza ideata da Tolkien, una razza semplice e felice, un popolo di contadini che non si fa gli affari al di fuori della loro amata Contea. l'inaspettato arrivo di uno stregone di nome Gandalf sconvolgerà la sua vita calma e pacata tirando fuori il suo "lato Tuc". Lo Hobbit è principalmente un libro per bambini, ma è un'incredibile lettura per tutte le età, una storia avvincente ed intrigante, ed anche divertente. L'iniziale mancanza di vendite è stata poi ricompensata dal grandissimo successo mondiale degli anni dopola guerra, seguito poi dal "Signore degli Anelli".

Finalmente Nuova Edizione de "Lo Hobbit Annotato"

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

La Bompiani ripubblica "LO HOBBIT ANNOTATO".

Autore: J.R.R.Tolkien

Titolo: Lo Hobbit Annotato

Editore: Bompiani

Collana: Tascabili Narrativa

Pagine: 432

Prezzo: 13,00 Euro

Anno prima edizione: 2012

ISBN: 45271403

Avete provato ultimamente a cercare una copia di questo libro in una delle versioni precedenti? Se ci avete provato sapete che erano difficili se non impossibili da recapitare. Per fortuna Bompiani ha deciso di ripubblicarlo, questa volta nella versione economica dei Tascabili. In questa collana lo stesso editore aveva già pubblicato nel 2012 "Lo Hobbit Illustrato", e la trilogia de "Il Signore degli Anelli" divisa nei tre libri.

Non avendolo ANCORA comprato non posso garantirvi la qualità del prodotto, ma penso che le annotazioni siano simili o uguali a quelle solite delle altre versioni, e la traduzione sia la stessa dello Hobbit Illustrato.

 

Racconti Incompiuti

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

I Racconti incompiuti sono, come dice il titolo, racconti senza una sicura conclusione o svolgimento, delleCopertina dei Racconti Incompiuti quali sono state trovate diverse forme della stessa storia abbozzate con diverse idee o semplicemente che non riportano se non in modo frettoloso la fine. Naturalmente il libro è stato curato da Christopher Tolkien, che ha messo insieme varie note del padre. All'interno del libro sono presenti molti dei suoi commenti o delle sue osservazioni riguardo alle storie che ha trovato.

I racconti
Il libro è diviso in quattro parti, ciascuna corrispondente a un Età. Nella quarta vengono riportati molti racconti legati alla Guerra dell'Anello di cui non si parla nel "Signore degli Anelli" , ma anche di quello messo in atto da Sauron e di come Gollum Abbia trovato Frodo. Prima vengono riportate anche disordinate informazioni su Galadriel e Celeborn e in particolare su tutto il Lorien, ma poi sulla cavalcata di Eorl e la nascita di Rohan. Il libro contiene anche il racconto dei Figli di Hurin, già pubblicato nel Silmarillion e nell'ononimo libro.


Il libro fa parte della Storia della Terra di Mezzo (History of the Middle-Earth), una raccolta di cui in Italia sono stati pubblicati solo tre volumi (racconti incompiuti, racconti perduti e racconti ritrovati). Gli altri volumi sono disponibili in inglese.

Lo Hobbit Illustrato

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Con l'uscita del nuovo film, è stato pubblicato una nuova versione dello Hobbit. La traduzione è stata riveduta, aggiornata e corretta in collaborazione con la società tolkenianaitaliana (STI). Inoltre è una versione "illustrata" perché presenta alcuni disegni di Alan Lee, come quello in copertina, che raffigura il drago Smaug sul suo tesoro. È un tascabile Bompiani, quindi piccolo e a basso costo.

Libro
Il libro è molto bello come estetica. Copertina rigida, taglia arrotondato e una bella illustrazione in copertina.

Traduzione
Il libro di per se è sempre quello, e non è cambiato. L'unico errore, se si può chiamare così è che alcuni nomi sono stati tradotti diversamente rispetto ad altre versioni più vecchie. Un esempio è il "Bosco Atro", che viene chiamato Boscotetro, in contraddizione con la mappa presente nel libro che riporta il primo nome.

"I Figli di Hurin": Trama

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Da qualche tempo è stato pubblicato in Italia il libro di J.R.R. Tolkien, I Figli di Hurin. Come
anticipa il titolo, il libro parla appunto della storia di Turin e Nienor, i figli di Hurin e Morwen.

Questa storia è già raccontata brevemente ne "Il Silmarillion", nel quale però vengono tralasciati molti particolari. Nel Silmarillion è infatti dedicato a questa storia solo un capitolo, a confronto delle più di duecento pagine del libro. La storia è, come molti racconti di Tolkien, ricca di collegamenti con ciò che accade nel resto della Terra di Mezzo, e ne viene influenzata e a stesso tempo la influenza.

TRAMA

Turin nasce nel Dor-Lomin, ma si deve separare da sua madre per fuggire al sicuro nel regno del Doriath, sotto il potere di Re Thingol, che lo prende sottocustodia.

Intanto nel Dor-Lomin nasce Nienor, sorella di Turin.

Turin viene però costretto ad assalire un consigliere del Re, che muore cadendo da una rupe. Turin, credendo che il Re non gli concedesse la libertà, scappa e si unisce ad un gruppo di fuorilegge. Il Re però gli concede la libertà. Beleg, amico di Turin, esce dal Doriath per cercarlo. Turin intanto, con la sua banda di fuorilegge, va a vivere nella dimora sìdi Mim il Nano. Qui dimora fino a quando non viene trovato da Beleg, che però non riesce a convincerlo a tornare nel Doriath.

"Il SIlmarillion": Riassunto

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Il Silmarillion, uno dei libri più importanti riguardante l'universo di Arda ideato da Tolkien,
presenta l'inizio della storia di Arda e della comparsa dei suoi abitanti.

RIASSUNTO DELLE VARIE PARTI

AINULINDALE

Inizia parlando della creazione dell'universo da parte di Eru Iluvatar e della musica degli Ainur. Da essi si inizia già a dividere Melkor, che sogna di diventareil più potente.

QUENTA SILMARILLION

Vengono poi gli elfi, i Primogeniti, a cui viene concesso di vivere alla luce dei due alberi a Valinor, la terra dove i Valar vivevano. Altri elfi rimangono nella Terra di Mezzo.

Successivamente, Melkor riesce a inabissare la luce dei due alberi, che vengono racchiusi solamente nei tre Silmaril costruiti da Feanor. Rubati anche i Silmaril, Melkor si rifugia nella terra di mezzo, e viene seguito da Feanor, che giura di sconfiggerlo e di rimpossessarsi dei Silmaril.

Intanto gli uomini giungono nella terra di mezzo e diventano amici di elfi e nani. Insieme ad essi combattono contro il potere di Melkor, chiamato Morghoth. Non riuscendo a sconfiggerlo, cadono numerose città e stirpi di uomini ed elfi. Melkor sarà poi sconfitto da un esercito di elfi provenienti da Valinor. Melkor viene dunque abbattutto, ma Sauron, suo servitore, riesce a fuggire.

Raccolta Citazioni del Silmarillion

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

E tu, Melkor, t’avvederai che nessun tema può essere eseguito, che non abbia la sua più remota fonte in me, e che nessuno può alterare la musica a mio dispetto. Poiché colui che vi si provi non farà che comprovare di essere mio strumento nell’immaginare cose più meravigliose di quante egli abbia potuto immaginare.

Ho cari gli alberi. Lenti nella crescita, saranno ratti nella caduta. E, a meno che non paghino uno scotto di frutti sui rami, poco ne sarà rimpianta la morte.

Noi non voltiamo le spalle a nessuna amicizia. Ma è proprio di un amico biasimare la follia di un amico.

Il loro Giuramento li impellerà, e tuttavia li tradirà, per sempre privandoli di quei tesori che hanno giurato di perseguire. A una mala fine volgeranno tutte le cose che essi ben cominciano; e questo accadrà per il tradimento dell'una stirpe verso l'altra, e per la paura di tradimento.

Raccolta Citazioni Signore degli anelli [Per Personaggi]

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

TOLKIEN

-" Le radici profonde non gelano..."

-Il lampione elettrico può essere in effetti ignorato, per la semplice ragione che è così insignificante e transitorio. E comunque, è certo che le fiabe hanno molte cose più permanenti e fondamentali di cui parlare. Il lampo, per esempio.

-La creazione di unlinguaggiogenera di per sé una mitologia, perché creazione della lingua e creazione della mitologia sono funzioni correlate.

-LaFantasiaè una naturale attività umana, la quale certamente non distrugge e neppure reca offesa alla Ragione; né smussa l'appetito per la verità scientifica, di cui non ottunde la percezione. Al contrario: più acuta e chiara è la ragione, e migliori fantasie produrrà.

 

Raccolta Citazioni Signore degli anelli [Per Opere]

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

 LA COMPAGNIA DELL’ANELLO

-Tre Anelli ai Re degli Elfi sotto il cielo che risplende,
Sette ai Principi dei Nani nelle lor rocche di pietra,
Nove agli Uomini Mortali che la triste morte attende,
Uno per l'Oscuro Sire chiuso nella reggia tetra
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra nera scende.
Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli,
Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli,
Nella Terra di Mordor, dove l'Ombra cupa scende. [La poesia dell’anello]

-" Il tuo amore per la foglia pipa dei Mezz'uomini ti ha rallentato il cervello! " [gandalf]

-Tu l'hai mai vista, Aragorn? La bianca Torre di Echtelion, luccica come una lancia di perle e di argento… I suoi vessilli, catturati dal vento del mattino… Sei mai stato accolto a casa dal chiaro suono di trombe d'argento? [Boromir a aragorn]

 

Le Due Torri: Recensione

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

RECENSIONE "LE DUE TORRI"

AUTORE: J.R.R Tolkien

PUBBLICATO NEL: 1954-55

TRAMA:

L'avventura iniziata ne "La Compagnia dell'Anello" continua nel secondo libro della trilogia ambientata nella terra di mezzo. Frodo si divide dalla compagnia, insieme al suo compagno fidato Sam, procedendo con una avventura parallella a quella dei suoi compagni. Frodo andrà verso la torre dove fu forgiata l'anello, la cui distruzione è lo scopo della missione di Frodo, e verrà aiutato da personaggi inaspettati, tra cui Gollum, una strna creatura combattuta tra il bene e il male. Invece gli altri membri della compagnia si incamminano verso il regno degli uomini a sud, per incontrare il re di Rohan, un paese degli uomini. Da lì intraprenderanno numerose avventure.

RECENSIONE:

"Le Due Torriè il punto di passaggio tra l'inizio e la fine dell'avventura, e funge da punto di transizione dalla separazione della compagnia fino alla fine. Il libro è diviso in due parti: l'avventura di frodo e sam e quella dei loro compagni. Frodo e Sam rimangono legati da una forte amicizia e anche se dopo l'arrivo di Gollum all'interno della storia loro si trovano a discutere, Tolkien li identifica come "inseparabili". Rimarranno insieme fino alla fine. Gli altri personaggi sono gli stessi de "La Compagnia dell'Anello", con le stesse idee e opinioni.

L'ambientazione è sempre la Terra di Mezzo, ma questa volta la storia si sviluppa a Sud, svelando nuovi paesi e zone ancora non menzionate. Qui si trovano i regni degli uomini, descritti molto bene usando numerosi riferimenti a leggende o canti. Frodo si trova invece lungo la strada per Mordor, un luogo cupo e scuro, senza vita, dove vi trova solo oscurità e morte.

E' un libro imperdibile per quelli che hanno già letto il primo libro o che amano i libri fantasy. Risulterebbe poco chiaro però senza aver letto il primo libro della saga

La Compagnia dell'Anello: Recensione

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

RECENSIONE "LA COMPAGNIA DELL'ANELLO"

AUTORE: J.R.R. Tolkien

PUBBLICATO NEL: 1954-55

TRAMA:

Il libro inizia nella Contea, la terra degli Hobbit, o Mezzuomini, in un giorno molto speciale: il compleanno di Bilbo Baggins, tutore di Frodo Baggins, che per lui è una specie di figlio adottivo. Durante un discorso Bilbo scompare dalla vista di tutti i presenti, usando il potere di un anello che possedeva da molti anni. Trovato molti anni prima, l'anello rende invisibile chiunque lo metta. Ma se cadesse nelle mani di Sauron, il Nemico comune e vero padrone dell'anello, porterebbe alla fine del regno degli uomini, degli elfi, dei nani e di tutte le creature nemiche di sauron, che lascierebbero il posto a orchi e oscurità.