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Le frasi di The Heroes di Joe Abercrombie

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

"Datemi retta, date retta a uno che è sopravvissuto a più di una rissa: le guerre sono già un lavoro abbastanza duro senza la gente che combatte nel mezzo." [Il Caporale Tunny a Tuorlo]

"Assicuratevi sempre di cagare nel posto giusto. Questo è un principio della vita di un soldato di gran lunga più importante di qualunque stronzata sul marciare, sulle armi o sul territorio." [Il Caporale Tunny alle matricole]

"Le cose passano così in fretta. Scivolano via e uno a malapena le nota, come le foglie sull'acqua. Assapora gli attimi, figliolo, questo è ciò che ti consiglio. Di questo è fatta la vita. Di tutte le cose che accadono mentre tu ti aspetti qualcos'altro." [Reachey a Calder]

"Prima di far finire un uomo nel fango assicurati che non ti possa servire da vivo. Alcuni uomini spaccano le cose solo perchè possono farlo. Sono troppo stupidi per capire che non c'è niente che dimostri più potere della pietà." [Il padre di Calder al figlio]

"Quando uno finisce sotto terra, è solo fango. Fango e vecchie storie. E le storie e gli uomini spesso non hanno niente in comune." [Curden a Brack]

"L'armatura..." rifletté Whirrun, leccandosi un dito e sfregando una macchia di sporco dal pomo della spada, "è parte di uno stato mentale... in cui ammetti la possibilità... di essere colpito." [Whirrun a Yon]

"Un uomo disarmato è come una casa senza tetto", aggiunse Yon.

"Entrambi finiranno per sgocciolare", Brack finì la frase al suo posto.

Quando un uomo muore in tempo di pace, ci sono solo lacrime e processioni, amici e vicini che si confortano a vicenda. Quando invece si muore in guerra, bisogna ritenersi fortunati se si è ricoperti di fango a sufficienza perché non si senta il puzzo.

Whirrun sospirò. "Nessuno di voi ha un po' di prospettiva?". Sollevò il suo capolavoro alla poca luce del giorno. "Questo non è più pane e formaggio di quanto una buona ascia non sia legno e acciaio, o una persona non sia fatta di carne e capelli".
"E che cos'è, allora?", domandò Drofd avvilito, lasciando perdere la pila di legna bagnata e gettando da un lato la pietra focaia.
"E' una cosa completamente nuova. Una forgiatura di modeste parti di pane e formaggio in una creazione diversa e migliore. Io la chiamo... trappola di formaggio."

E' questo che fa la guerra: priva le persone e i luoghi delle loro identità e li trasforma in nemici pronti a combattere, postazioni da conquistare, risorse da saccheggiare.

"Che dovremmo fare?" domandò Tuorlo.
"Niente di niente, soldato. A meno che non ci venga specificamente e precisamente ordinato il contrario, un buon soldato non fa mai niente." [Tunny a Tuorlo]

"Che cosa meravigliosa, la guerra... se fatta nel modo giusto, ovviamente, e per le giuste ragioni. Separa le mele buone da quelle marce. Ripuisce un bel po' di cose." Fece schioccare le dita con un rumore assurdamente forte. "Senza le guerre, le società sono inclini a rammollirsi. A indebolirsi. Come un uomo che mangia solo dolci." [Bayaz a Gorst]

"Dici? La Grande Mietitrice, in fondo, ci attende a braccia aperte, no? Ci sarà sempre qualcuno più forte, più veloce e più fortunato di te, e più combatti, più in fretta ti troverà. Così è la vita, per uomini come noi. Tempo passato a correre verso quel momento." [Il Nero allo Strozzato]

"Le battaglie sono delle piccole bastarde, una volta sfoderato l'acciaio, non è facile dire dove ti porteranno [Whirrun]

"Mi aspettavo che la guerra fosse terrificante, ma non avevo mai pensato che potesse essere così maledettamente noiosa." [Calder a Pallido]

Davvero, il nemico è l'elemento meno pericoloso in una guerra.

"Dio crea le cose, no? E' un contadino, un artigiano, una levatrice. Dio dà vita alle cose." Rovesciò la testa all'indietro e guardò il cielo sopra di loro. "Cosa potrebbe mai farsene Dio di una spada?" [Whirrun a Portento]

"Perchè far combattere gli uomini è più semplice. La magia è l'arte o la scienza di costringere le cose ad andare contro la loro normale natura". [Bayaz a Finree]

"Solo l'ignorante crede di aver pensato a ogni cosa". [Bayaz a Finree]

E' una linea orrendamente sottile quella che divide l'essere al di sopra della gente comune in quanto Capo e lo starci come un impiccato in bella mostra.

"La vita è come il sale. Un pizzico fa piacere a tutti, ma troppo ti fa rivoltare lo stomaco." [Mastino a Bremer]

"A volte penso che al mondo non ci sia una persona più impotente di un comandante in capo sul campo di battaglia." 

"Gli eroi fanno comodo, ma qualcuno deve indirizzarli sulla giusta strada. E ripulire tutto al loro passaggio." [Bayaz a Finree]

"Ogni spada è un peso. Gli uomini non lo capiscono quando le impugnano la prima volta. Con il tempo, però si fanno sempre più pesanti." [Lo Strozzato a Whirrun]

Ma la morte è solo uno scrivano annoiato, con troppi ordini da soddisfare. Non c'è alcun calcolo. Nessun momento profondo. Ci prende alle spalle, e ci rapisce mentre stiamo con le braghe calate.

"E' una cosa buffa, il sangue. Una sgradevole seccatura per quelli che se lo beccano, e un'amara perdita per quelli che... lo perdono. [Calder a Brivido]

Coglie sempre tutti di sorpresa, il momento della morte, persino quando la si vede arrivare. La gente pensa sempre di essere speciale, in qualche modo s'aspetta una sospensione. Ma nessuno è speciale.

"La pace è la parte migliore di qualunque guerra." 

"E' poveretto l'uomo che non è eroe per nessuno." [Affondo a Calder]