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Le Analogie dei libri Fantasy

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Spesso, leggendo un libro, trovo diverse somiglianze con contenuti di altri volumi. Questo perché, soprattutto nel fantasy, molti autori si rifanno (anche involontariamente) ad altri che li hanno preceduti.

ANELLI, HORCRUX E PUGNALI

«Un Anello per domarli, Un Anello per trovarli, Un Anello per ghermirli e nel buio incatenarli.» [Poesia dell'Anello] 

L'elemento principale del Signore degli Anelli è, appunto, l'Unico Anello, che L'Oscuro Signore vuole ritrovare. La caratteristica più terribile di questo anello è la corruzione che esercita sul suo portatore, rendendolo irascibile e sottomettendolo alla volontà del Nemico. Frodo, costretto a portarlo nel viaggio verso Mordor, dopo che il tempo passa vi si lega, e non riesce a gettarlo nel Monte Fato, alla fine.

«Quando il contenitore magico è ancora intatto, il frammento d'anima che conserva può volare dentro e fuori da chi si avvicina troppo all'oggetto. Non dico se lo si tiene in mano troppo a lungo... Parlo di una vicinanza emotiva. Ginny aveva riversato il suo cuore in quel diario e si era resa straordinariamente vulnerabile. Se ci si affeziona troppo a un Horcrux o si dipende da esso, sono guai.» [Hermione]

Elemento simile si trova in Harry Potter, dove il Medaglione di Salazar Serpeverde agisce quasi nel medesimo modo nei confronti di Harry, Hermione e in particolare di Ron. Questo medaglione gli mostra le sue paure e lo corrompe, allontanandolo dai suoi amici fino quasi a tradirli, come se il medaglione avesse una volontà propria. Un altro Horcrux, il diario di Tom Riddle, esercita su Ginny Weasley un controllo sulle sue azioni, come l'Anello agisce sulla volontà di Gollum.

E, a questa lista di oscuri oggetti, si aggiunge anche il Pugnale ritrovato da Mat a Shadar Logoth nel romanzo di Robert Jordan "L'Occhio del Mondo". Qui, Mat diventa scontroso ed il suo comportamento nei confronti dei suoi amici cambia, come corrotto da quell'arma.

"UN GIOCO DI... LORD

Che l'argomento principale delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco sia il cosiddetto "gioco del trono" non è un segreto. Una lotta tra nobili che cercano di accaparrarsi il favore del re o di diventare sovrano di Westeros. Colpi bassi, tradimenti, omicidi. Si usano tutti i metodi necessari per arrivare alla vittoria.

«Al gioco del trono, o si vince o si muore.» [Cersei Lannister]

Sono rimasto stupito quando, nella "Grande Caccia" di R.Jordan ho trovato il Gioco delle Casate, o Daes Dae'mar anche nel mondo di questo scrittor, nonostante la portata di questo gioco sia alquanto limitata (una regione, piccola a confronto del continente occidentale del mondo di Martin). In questa città, i nobili cercano di ottenere il trono, cercando alleati e sfidando i rivali. Una specie di piccolo "gioco del trono".

E, in entrambi i giochi, ci sono fazioni, castelli, nobili e lord messi a confronto, gli uni contro gli altri.

UNA GUIDA SAGGIA, POTENTE,... E MAGARI CON LA BARBA

Come potrebbe un ragazzino come Harry Potter, un hobbit come Frodo Baggins o un giovane pastore come Rand a sopravvivere per più di un paio d'ore senza una buona guida che l'accompagni e, magari, gli salvi la vita?
Ci vorrebbe un mago come Silente, uno stregone come Gandalf o un'Aes Sedai come Moiraine al loro seguito.

Harry Potter, un mago novellino, è spesso aiutato da uno dei maghi più potenti del mondo magico, temuto anche da Voldemort. Senza Silente? Non avremmo tutte le sue belle frasi ad effetto che sussurra ad Harry dopo che il ragazzo ha salvato Hogwarts.

«Tutto quello che l'ignaro Bilbo vide quel mattino era un vecchio con un bastone. Aveva un alto cappello blu a punta, un lungo mantello grigio, una sciarpa argentea sulla quale la lunga barba bianca ricadeva fin sotto la vita, e immensi stivali neri.» [Lo Hobbit]

Invece, nella Contea arriva Gandalf, che, al contrario di Silente e Moraine, non è una figura mortale, ma è per lo più un angelo, mandato nella Terra di Mezzo per controllare e risolvere la guerra contro Sauron. I suoi poteri sono potenti ma non li usa spesso.

Moiraine, l'Aes Sedai, viene ai Fiumi Gemelli e se ne va in compagnia di tre ragazzi, due ragazze ed un menestrello. Come Gandalf, arriva inaspettatamente nel loro villaggio e ne sconvolge le abitudini.

UN OSCURO SIGNORE

E, come in risposta a questi potenti protettori, vi è spesso una figura potente, buia e temuta.

«I contorni dell'Occhio erano di fuoco, mentre nel globo vitreo della cornea gialla e felina, vigile e penetrante, si apriva, nel buio di un abisso, la fessura nera della pupilla come una finestra sul nulla.» [La Compagnia dell'Anello]

Sauron, Voldemort e Ba'alzamon sono le figure malvagie che cercano di conquistare il mondo. Tutti e tre sono in contatto diretto con i loro "nemici". Voldemort può parlare ad Harry Potter tramite la cicatrice, Sauron riesce a collocare Frodo quando questo si mette l'anello e Ba'alzamon entra nei sogni di Rand, Mat e Perrin. E tutti vogliono portare dalla loro parte il protagonistaUn'ulteriore analogia tra Sauron e Voldemort è che quella narrata nei rispettivi libri è la loro seconda venuta.