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I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Quarta

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Novità e Articoli

Ne "La via dei Re", libro primo delle cronache della Folgoluce di Brandon Sanderson, all'inizio di ogni capitolo, in corsivo, vi è una frase, spesso non legata al contenuto delle successive pagine. Oggi volevo illustrarvi le varie scritte per cercare di fare un po' d'ordine e magari trovarvi qualcosa di interessante. SONO PRESENTI SPOILER.
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Prima
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Seconda
I sottotitoli de "La Via dei Re" - Parte Terza

PARTE QUARTA

CAPITOLO 52 - "Sono in piedi sopra il corpo di un fratello. Sto piangendo. Quello è il suo sangue o il mio? Cos'abbiamo fatto?"
Datato Vevanev, 1173, 107 secondi premorte. Soggetto: un marinaio vediano disoccupato.

CAPITOLO 53"Deve raccoglierlo, il titolo caduto! La torre, la corona e la lancia!"
Datato Vevahach, 1173, 8 secondi premorte. Soggetto: una prostituta. Precedenti sconosciuti.

CAPITOLO 54 - "I fardelli dei nove diventano miei. Perchè devo portare la follia di loro tutti? Oh Onnipotente, liberami."
Datato Palaheses, 1173, secondi premorte sconosciuti. Soggetto: un ricco occhichiari. Campione prelevato di seconda mano.

CAPITOLO 55 - "Una donna siede e si gratta via i suoi stessi occhi. Figlia di re e venti, la distruttrice."
Datato Palahevan, 1173, 73 secondi premorte. Soggetto: un mendicante di una certa fama, noto per le sue canzoni eleganti.

 CAPITOLO 56 "La luce diventa così distante. La tempesta non si interrompe mai. Sono spezzato e tutto attorno a me è morto. Piango per la fine di tutte le cose. Egli ha vinto. Oh, ci ha sconfitto."

Datato Palahakev, 1173, 16 secondi premorte. Soggetto: un marinaio thaylenico.

CAPITOLO 57 - "Tengo il poppante tra le mani, un coltello alla sua gola, e so che tutti coloro che vivono desiderano che io faccia scorrere la lama. Che versi sangue sul terreno, sopra le mie mani, e così dare a tutti noi un altro respiro."
Datato Shashanan, 1173, 23 secondi premorte. Soggetto: una giovane occhiscuri di sedici anni. Tale campione è di particolare rilevanza.

CAPITOLO 58"Re-Shepir, la Madre della Mezzanotte, che procrea abominazioni con la sua essenza così oscura, così terribile, così divorante. Ella è qui! Ella mi guarda morire!"
Datato Shashabev, 1173, 8 secondi premorte. Soggetto: un portuale occhiscuri sulla quarantina, padre di tre figli.

CAPITOLO 59"Sopra il vuoto finale sono sospeso, amici dietro, amici davanti. Il banchetto che devo bere si avvinghia alle loro facce, e le parole che devo pronunciare si accendono nella mia mente. I vecchi giuramenti saranno pronunciati di nuovo."
Datato Betabanan, 1173, 45 secondi premorte. Soggetto: un bambino occhichiari di cinque anni. Dizione notevolmente migliorata nel fornire l'esemplare.

CAPITOLO 60 - "La morte è la mia vita, la forza diventa la mia debolezza, il viaggio è terminato"
Datato Betabanes, 1173, 95 secondi premorte. Soggetto: una studiosa di fama minore. Campione raccolto di seconda mano. Considerato dubbio.

CAPITOLO 61"Nella tempesta mi sveglio, cadendo, roteando, soffrendo."
Datato Kakanev, 1173, 13 secondi premorte. Il soggetto era una guardia cittadina.

CAPITOLO 62 "L'oscurità diventa un palazzo. Che regni! Che regni!"
Kakevah 1773, 22 secondi premorte. Un uomo selay occhiscuri, professione ignota.

CAPITOLO 63 "Voglio dormire. So ora perché fai quello che fai, e ti odio per questo. Non parlerò delle verità che vedo."
Kakashah 1173, 142 secondi premorte. Un marinaio shin, lasciato indietro dal suo equipaggio, a quanto pare per aver portato loro sfortuna. Campione in larga parte inutile.

CAPITOLO 64"Vengono dalla fosse, due uomini morti, un cuore nelle loro mani, e io so di aver visto vera gloria."
Kakashah 1173, 13 secondi premorte. Un conducente di risciò.

CAPITOLO 65 "Io li vedo. Sono le rocce. Sono gli spiriti vendicativi. Occhi di rosso."
Kakakes 1173 8 secondi premorte. Una giovane donna occhiscuri quindicenne. Il soggetto era considerato mentalmente instabile fin dall'infanzia.

CAPITOLO 66 - "Quella nenia, quel canto, quelle voci graffianti."
Kaktach 1173, 16 secondi premorte. Un vasaio di mezz'età. A quanto riferito, aveva strani sogni durante le altempeste negli ultimi due anni.

CAPITOLO 67"Che io non soffra più! Che io non pianga più! Dai-Gonarthis! Il pescatore Nero conservo il mio dolore e lo consuma.
Tanatesach 1173, 28 secondi premorte. Una giocoliera di strada occhichiari. Notare la somiglianza al campione 1172-89.

CAPITOLO 68 "L'hannno chiamata l'Ultima Desolazione, ma hanno mentito. I nostri dèi hanno mentito. Oh, comehanno mentito. La Tempesta Infinita giunge. Sento i suoi mormorii, vedo il suo folgomuro, conosco il suo cuore."
Tanatanes 1173, 8 secondi premorte. Un lavoratore itinerante azish. Esemplare particolarmente degno di nota.

CAPITOLO 69 "Tutto è revocato per me. Mi ergo contro colui che mi ha salvato la vita. Proteggo colui che ha ucciso le mie promesse. Sollevo la mano. La tempesta risponde."
Tanatanev 1173, 18 secondi premorte. Una madre occhiscuri di quattro figli nel suo sessantaduesimo anno.

Nella quinta parte di capisce a cosa si riferiscono. A pag. 1110, c'è scritto:
"Sui letti, un giovane morente cominciò a parlare. Una delle donne con i taccuini per gli appunti si fece rapidamente avanti, registrando le parole."
Le frasi sono quindi le registrazioni effettuate a Kharbranth per ordine del re, frasi dette da persone morenti, la maggior parte riferite alla Desolaizione.