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Mondi Fantastici - Arda

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Chi non ha mai desiderato vedere le bianche torri di Minas Tirith, o di incontrare Elrond nell'Ultima Casa Accogliente, o di viaggiare attraverso le Montagne Nebbiose?
Il mondo costruito da Tolkien vive per dare un luogo alle lingue elfiche, ed i suoi abitanti nascono per abitarla. Nani scavano nella cittadella di Erebor, gli elfi cantano a Gran Burrone e gli uomini viaggiano verso Edoras e Minas Tirith.

 Lo Hobbit vede l'introduzione della Contea, territorio in cui vivono gli hobbit, che non escono dalle loro terre e rimangono appartati, a tal punto che in molti si sono dimenticati della loro esistenza.Le mappe nascono per dare riferimenti geografici ad una storia, e la prima di queste è appunto Lo Hobbit, corredata appunto da una cartina delle Terre Selvagge e di una antica mappa di Thrain, il padre di Thorin Scudodiquercia.

Le Terre selvagge sono delimitate dalle Montagne Nebbiose, un posto oscuro e pericoloso dove appunto Bilbo e i 13 nani incontrano la città degli Orchi.

"Abbiamo bisogno di cibo… e di riposarci in un posto abbastanza sicuro; inoltre è assolutamente necessario affrontare le Montagne Nebbiose sul sentiero giusto, altrimenti ci si perde e bisogna ritornare indietro e ricominciare tutto daccapo (ammesso che si riesca a tornare indietro)"

E, per la maggior parte, queste terre sono ricoperte da un bosco, che una volta veniva chiamato BoscoVerde il Grande, ma, nel periodo dell'avventura di Bilbo, viene chiamato Bosco Atro, perchè buio e pieno di creature terrificanti, tutto a causa dell'insediamento di Sauron a Dol Guldur, antica fortezza a sud del Bosco Atro.
E poi avanti vi è la Montagna Solitaria, sede dela città di Erebor, ma ora disabitata se non da Smaug, un possente drago.

 Nel Signore degli Anelli la parte di mondo presa in considerazione si ingrandisce. Vengono introdotti Rohan e Gondor, i regni degli Uomini, ma soprattutto entra Mordor, la sede di Sauron, colui che forgiò l'Unico Anelli.

Regni degli Uomini: Gondor e Rohan sono per alcuni aspetti differenti. Sono sì entrambi popolati da uomini, ma di diverse origini. Quelli di Gondor sono i successori degli abitanti di Numenor, mentre quelli di Rohan provengono dalle terre a Nord.
Gli abitanti di Rohan sono chiamati Rohirrim, ovvero signori dei cavalli, per la loro abilità di cavalcarli ed ammaestrarli. La potenza di Gondor è invece maggiore, con la capitale Osgiliath difesa tra Minas Anor e Minas Itil. Minas Anor sarà poi chiamata Minas Tirith (torre di guardia) e Minas Itil diventa Minas Morgul (torre della stregoneria) dopo che il Re stregone se ne impossessa.
Nonostante la più esposta a Sauron sia Gondor, il primo regno a doversi difendere è Rohan, dopo il tradimento di Saruman e la fuga nel fosso di Helm, famoso avamposto difensivo costruito da Helm Mandimartello.

Regni degli Elfi: I regni degli elfi sono i più magici. Gran Burrone e Lothlorien sono descritti come belli, splendidi e felici, almeno non in tempo di guerra, ma sono anche forti e ben difesi. Fatto sta che Lorien subì due attacchi da Sauron durante la Guerra dell'Anelli e riuscì a scampare ad entrambi.
Gran Burrone è governata da Elrond, uno degli elfi più saggi che ancora vivono nella Terra di Mezzo, ed è nascosto tra fiumi e montagne, e le loro lotte contro l'Oscurità sono ben note.
Lothlorien è un regno situato nella foresta, una foresta di alberi d'oro e d'argento, dove il male non ha accesso né è mai riuscito ad entrarvi. Questa luogo è in netto contrasto con il Bosco Atro.

"A Lórien le cose del passato vivevano ancora. Il male vi era stato visto e udito, e il dolore più volte provato; gli Elfi temevano e diffidavano del resto del mondo: i lupi ululavano ai margini del bosco: ma sulla terra di Lórien non vi era alcuna ombra"

A queste terre purificate si oppongo i regni nemici: Isengard e Mordor, che, nonostante combattano per la stessa causa, non sono esattamente alleati.
Isengard ha sede nella torre di Orthanc, mentre Sauron, signore di Mordor, vigila con il suo occhio dalla cima di Barad-dur.

La foresta di Fangorn offre invece una neutralità. Gli abitanti, gli Ent e gli Ucorni, esseri sottoforma di alberi che vivono a lungo e parlano lentamente. Loro non si schierano da nessuna delle due fazioni, tuttavia entrambe hanno il terrore di entrarvi, perchè abitati da creature antiche e sagge.

Ad Est la terra di mezzo continua ad estendersi, popolata dagli Haradrim, uomini corrotti da Sauron, e, più a sud, dai corsari di Umbar, famosi per le loro lotte contro Gongor

"Una grande potenza è latente in loro, e sembrerebbero capaci di avvilupparsi nelle ombre: è difficile vedere i loro movimenti. Eppur si muovono. E se sono incolleriti avanzano assai veloci. Mentre tranquillo guardi il cielo o ascolti il sussurro del vento, ti può capitare improvvisamente di trovarti in mezzo a un bosco, circondato da grandi alberi..."

Si raggiunge il massimo della descrizione di questo mondo ne "Il Silmarillion", che narra la storia di Arda dalla sua creazione. La storia si ambienta prima in Aman, la terra dei Valar, poi si sposta nel Beleriand, zone a Nord-Ovest della Terra di Mezzo che poi fu distrutta.

Aman è la terra Immortale, dove vivono gli elfi dell'Ovest, raggiunta poi da Frodo alla fine del suo viaggio. Durante le ere precedenti è stata terra di scontri tra Morgoth e i Valar, con la distruzione dei Due Alberi, le più belle piante che mai abbiano splenduto su Arda. Dal Taniquetil Manwe, il capo dei Valar, insieme alle sue aquile guarda l'andare del Mondo, controllando le azioni dell'ombra. Tuttavia anche in queste terre l'ombra rimane, a Sud, dove vive Ungoliant, un terribile ragno.

Nel Beleriand ritroviamo l'antica fortezza di Morgoth, che per qualche tempo viene affidata a Sauron, Angband. Protetta dai Thangorodrim, due massicce montagne, è la sede dell'oscurità, che cerca di impossessarsi dei territori di elfi, nani e uomini. Gli uomini che arrivano in un momento cruciale tra elfi e Morgoth, una guerra che vede la ditruzione delle principali città elfiche.
Tra queste spiccano Nargothrond, Gondolin e Menegroth. La prima è una città sotterranea fondata da Finrod Felagund (appunto "scavatore di buchi"), che viene distrutta e conquistata dal drago Glaurung.
Gondolin è la città che più resiste a Morgoth grazie alla sua posizione nascosta tra le montagne, mostrata da Ulmo a Turgon, re della città. E' uno dei luoghi più belli e puri di queste terre, costruita di pietra bianca e splendente, piena di fontane e piazze. Verrà poi distrutta a causa del tradimento di Maeglin, che condurrà i balrog e le forze di Morgoth nella piana dove era stata costruita nella cittadella.
Menegroth ("le mille caverne") è una città sono re Thingol, abitata dagli elfi grigi, che non hanno mai calpestato Aman e visto la luce dei due Alberi. La brama della Nauglafring ("la collana dei nani") porterà alla ditruzione della città a causa di un attacco dei nani di Belegost e Nimrod. Queste due cittadelle naniche si trovano su Monti Azzurri, linea di separazione con il resto della Terra di Mezzo. Nonostante le guerre nel Beleriand, spesso sono rimasti neutrali e non hanno partecipato alle battaglie.

Che altro dire? Questo mondo vive e viene vissuto, costruito nei minimi dettagli da JRR Tolkien, che ha racchiuso alcune delle storie di Arda nei suoi libri.