Abbiamo 151 visitatori e nessun utente online

Articoli Correlati

The Fall of Arthur - Nuovo Manoscritto di Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien

Da qualche mese è risaputo da tutti i fan di Tolkien che il figlio dello scrittore, Cristopher Tolkien, ha revisionato e pubblicato un antico manoscritto di Tolkien conservato nella biblioteca di Oxford. 

Ecco la descrizione del libro su Amazon con relativa traduzione (molto approssimativa):

DESCRIZIONE IN INGLESE:"The Fall of Arthur, the only venture by J.R.R. Tolkien into the legends of Arthur, king of Britain, may well be regarded as his finest and most skillful achievement in the use of Old English alliterative meter, in which he brought to his transforming perceptions of the old narratives a pervasive sense of the grave and fateful nature of all that is told: of Arthur’s expedition overseas into distant heathen lands, of Guinevere’s flight from Camelot, of the great sea battle on Arthur’s return to Britain, in the portrait of the traitor Mordred, in the tormented doubts of Lancelot in his French castle.
Unhappily, The Fall of Arthur was one of several long narrative poems that Tolkien abandoned. He evidently began it in the 1930s, and it was sufficiently advanced for him to send it to a very perceptive friend who read it with great enthusiasm at the end of 1934 and urgently pressed him, "You simply must finish it!" But in vain: he abandoned it at some unknown date, though there is evidence that it may have been in 1937, the year of publication of The Hobbit and the first stirrings of The Lord of the Rings. Years later, in a letter of 1955, he said that he "hoped to finish a long poem on The Fall of Arthur," but that day never came.
Associated with the text of the poem, however, are many manuscript pages: a great quantity of drafting and experimentation in verse, in which the strange evolution of the poem’s structure is revealed, together with narrative synopses and significant tantalizing notes. In these notes can be discerned clear if mysterious associations of the Arthurian conclusion with The Silmarillion, and the bitter ending of the love of Lancelot and Guinevere, which was never written."
 
TRADUZIONE APPROSSIMATIVA:"La caduta di Arthur, l'unica impresa di J.R.R. Tolkien nelle leggende di Artù, re della Gran Bretagna, può ben essere considerato come il suo risultato migliore e più abile nell'uso di Old English metro allitterativo[?], in cui ha portato le sue percezioni di trasformazione delle vecchie narrazioni un sensopervasivo della tomba e del carattere fatidico di tutto ciò che è raccontato: della spedizione di Arthur oltreoceano in terre pagane lontane, del volo di Ginevra da Camelot, della grande battaglia navale sul ritorno di Arthur in Gran Bretagna, nel ritratto del traditore Mordred, nei dubbi tormentati di Lancillotto nel suo castello francese.
Purtroppo, La caduta di Artù è stato uno dei più lunghi poemi narrativi che Tolkien abbandonò. Evidentemente lo cominciò nel 1930, ed è stato sufficientemente avanzato per lui da inviarlo a un amico molto percettivo che lo lesse con grande entusiasmo alla fine del 1934 e con urgenza lo premette, "Devi semplicemente finirla!" Ma invano: lo abbandonò in una data sconosciuta, anche se vi è la prova che potrebbe essere stato, nel 1937, l'anno di pubblicazione de Lo Hobbit e primi vagiti de Il Signore degli Anelli. Anni dopo, in una lettera del 1955, ha detto che "sperava di terminare un lungo poema sulla caduta di Arthur", ma quel giorno non è mai arrivato.
Associato con il testo del poema, tuttavia, ci sono molte pagine manoscritte: una grande quantità di elaborazione e sperimentazione in versi, in cui la strana evoluzione della struttura del poema si rivela, insieme con sinossi narrativi e significative note stuzzicanti. In queste note si possono distinguere chiaramente misteriose associazioni di conclusione arturiano con Il Silmarillion, e il finale amaro dell'amore di Lancillotto e Ginevra, che non fu mai scritto."
 
 
Il 23 Maggio è uscito nelle librerie anglosassoni, ma quello che ci chiediamo tutti è: QUANDO VERRA' TRADOTTO E PUBBLICATO IN ITALIANO?
 
La Bompiani aveva preaanunciato di pubblicarlo circa verso la fine di Maggio, tuttavia sembra, da questo post su facebook, che verrà pubblicato in autunno causa problemi del traduttore. Quindi gli scaffali italiani dovranno aspettare.