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Lo Hobbit - JRR Tolkien

Scritto da sandramilo on . Postato in Il Mondo di Tolkien


"In un buco nella terra viveva uno hobbit".Questa è una delle frasi più conosciute tra i lettori fantasy, il celebre incipit de "Lo Hobbit" di jRR Tolkien.
Pubblicata per la prima volta in inglese ("in a hole in the ground lived a hobbit") il 21 settembre 1937, ora è una delle frasito simbolo di Tolkien. Lo Hobbit vede protagonista uno strano personaggio, un certo Bilbo Baggins. Questo Bilbo potrebbe benissimo essere una normale persona come siamo noi oggi, ma ha una particolarità: è uno hobbit. Gli hobbit sono una razza ideata da Tolkien, una razza semplice e felice, un popolo di contadini che non si fa gli affari al di fuori della loro amata Contea. l'inaspettato arrivo di uno stregone di nome Gandalf sconvolgerà la sua vita calma e pacata tirando fuori il suo "lato Tuc". Lo Hobbit è principalmente un libro per bambini, ma è un'incredibile lettura per tutte le età, una storia avvincente ed intrigante, ed anche divertente. L'iniziale mancanza di vendite è stata poi ricompensata dal grandissimo successo mondiale degli anni dopola guerra, seguito poi dal "Signore degli Anelli".

 "A parlare delle cose belle e dei giorni lieti si fa in fretta, e non è che interessi molto ascoltare; invece,di cose disagevoli, palpitanti o addirittura spaventose, si può fare una buona storia, o comunque, un lungo racconto"

alan lee hobbit

La TramaBilbo Baggins, tranquillo e rispettabile hobbit della Contea, viene un giorno in contatto con Gandalf Il Grigio, uno stregone famoso per i suoi fuochi d'artificio. Questo incontro porterà poi alla formazione di una simpatica compagnia formata da tredici nani capitanati da Thorin Scudodiquercia. Bilbo si spingerà in capo al mondo e affronterà la più grande avventura della sua vita.

 "Graziosissimo! Ma stamattina non ho tempo di fare anelli di fumo. Cerco qualcuno con cui condividere un’avventura che sto organizzando ed è molto difficile trovarlo"

Personaggi. I personaggi sono principalmente Bilbo Baggins, Gandalf e i nani (Thorin, Oin, Gloin, Bifur, Bofur, Bombur, Nori, Dori, Ori, Balin, Dwalin, Fili e Kili). Bilbo. Il pensiero di Bilbo è diviso in due parti: la parte di Casa Baggins, a cui non piacciono le avventure o cose simili (cose che fanno arrivare tardi a cena) e il lato Tuc, avventuroso e apprezzante del pericolo. Per tutta l'avventura questi due lati combatteranno, e Bilbo si ritroverà a fare cose per lui prima impensabili. Gandalf. Su Gandalf non c'è molto da dire. E' uno stregone che ha impegni più importanti e nascosti agli occhi dei nani, ma che li aiuterà nei momenti di bisogno. Thorin. Thorin è un nano fiero e amato dai suoi compagni. E' un capo fermo e deciso che fatica a cambiare decisione. Nonostante l'iniziale diffidenza per Bilbo (che rimmarrà nonostante tutto fino alla fine), poi impara a trovare dei pregi anche nel piccolo hobbit. Fili e Kili. (immagine sotto) I due giovani del gruppo. Hanno la vista più acuta e sono i più attivi. Bombur. Il nano grasso e vecchio del gruppo. Un simpatico personaggio sempre addormentato o affamato, che fa sorridere i lettori. Oin e Gloin. Questi due i nani sono gli addetti al fuoco. Secondo il libro riuscirebbero ad accendere un fuoco in qualunque condizione e con qualunque tempo.

"La sua casa era perfetta, che vi piacesse il cibo, o il sonno, il lavoro, o i racconti,  o il canto, o che preferiste soltanto star seduti a pensare. O anche se amaste una piacevole combinazione di tutte queste cose. In quella valle il male non era mai penetrato"

Backgroung. La trama dello Hobbit nasconde dietro di se un largo background. Viene presa una questione solo u a piccola parte della Terra di Mezzo, escludendo Gondor, Rohan e le altre terre a Sud delleTerre Selvagge. Mentre Bilbo e i Nani viaggiano per il Bosco Atro, il bianco consiglio si impegna a sconfiggere il Necromante da Dol Guldur, e per questo Gandalf abbandona i Nani per più occasioni. Ovviamente è chiaro che non si sa ancora che l'Unico Anello è stato ritrovato, quindi a Gondor e Rohan si vive normalmente ignori della futura minaccia di Mordor e Orthanc, visto che anche Saruman continua a combattere l'oscurita.

"Che cosa dicono? – chiesero contemporaneamente Gandalf e Thorin, forse un po’ scossi che quélcun altro, sia pure Elrond, avesse dovuto scoprirle per primo, benché veramente non ce ne fosse stata prima di allora la possibilità, e non ce ne sarebbe stata più un’ altra per chissà quanto tempo"

Edizioni. Esistono ovviamente numerose edizioni di questo libro. Recentemente la bompiani ha ripubblicato (in veste economica) due versioni dello Hobbit: Illustrato e Annotato.
Nel primo sono presenti le illustrazioni di Alan Lee (immagine precedente), che ormai ha illustrato le opere più importanti di Tolkien. Da alcune di queste immagini i produttori del film (vedi sotto) hanno preso spunto, specialmente per quanto riguarda gli ambienti.
Lo Hobbit annotato invece porta le illustrazioni di Douglas Anderson. Annotazioni riguardo personaggi, luoghi e storia, o anche solo qualche curiosità. Inoltre presenta anche una vasta gamma di illustrazioni prese da varie fonti. In fondo ci mostra anche tutte le edizioni dello Hobbit fin'ora pubblicate in tutto il mondo.

"Abbiamo bisogno di cibo… e di riposarci in un posto abbastanza sicuro; inoltre è assolutamente necessario affrontare le Montagne Nebbiose sul sentiero giusto, altrimenti ci si perde e bisogna ritornare indietro e ricominciare tutto daccapo (ammesso che si riesca a tornare indietro)"

Peter Jackson. La recente versione cinematografica dello Hobbit (lo hobbit: un viaggio inaspettato) prodotta da Peter Jackson non ha fattoaltro che avvicinare gli appassionati del cinema all'avventura, nonostante diverse incongruenze ed aggiunte, usate per poter creare una trilogia. L'inserimento di Azog e l'incontro con Radagast sono stati inseriti nella storia del film per diversi motivi. Azog, che sarebbe dovuto essere ucciso nella battaglia per le Miniere di Moria, qui perde solo una mano. L'orco pallido è stato probabilmente lasciato sopravvivere per garantire una nemesi nei primi due film, visto che il drago verrà probabilmente inserito solo nel terzo film (che dovrebbe uscire nel dicembre 2014). Radagast e il bianco consiglio hanno aggiunto un po' di background alla storia, rendendo più chiaro il ruolo di Gandalf.

Questa trilogia ha forse avvicinato nuove persone a Tolkien, ma non ne ha rispecchiato bene l'opera. L'inserimento di personaggi, di dialoghi (ad esempio il discorso finale di Thorin a Bilbo) e il cambiamento di alcune cose (es. la barba inesistente di alcuni nani) hanno cambiato quella che era la storia originale del libro, ma ha anche cercato di ricreare lo stupendo viaggio della compagnia.