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Articoli Correlati

Cornelia Funke - Cuore d'Inchiostro

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

Cuore d'inchiostro è un libro scritto da Cornelia Funke, succeduto popi da Veleno d'inchiostro e Albad'inchiostro.

Inaspettatamente, alla porta di Meggie un giorno si presenta un certo Dita di Polvere. Dopo aver parlato con il padre della ragazzina torna fuori e il giorno dopo Mo, il padre, decide che si devono trasferire dalla zia della madre di Meggie. La madre è scomparsa. Dita di Polvere però li intercetta prima che partano e li insegue. Così inizia l'avventura di Lingua di Fata e sua figlia tra malvagi personaggi di un villaggio nel nord Italia, piena di fughe, rapimenti e tradimenti. 

Isabel Allende - La Città delle Bestie

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

Primo capitolo della trilogia di Allende (La città delle bestie, Il regno del drago d'oro, La foresta dei pigmei).

I protagonisti sono Alex e Nadia. Alex vive una situazione difficile, sua madre è molto malata, e suo padre lo manda da sua nonna Kate, che deve fare un viaggio in Amazzonia con l'International Geographic. Alex qui incontrerà Nadia, che lo seguirà nella spedizione per scovare le mistriose Bestie... (Trama completa)

Il libro è in generale molto scorrevole, non si sofferma troppo su certi fatti anche se a volte è un po' ripetitivo. Sviluppa soprattutto la psicologia dei personaggi e per quanto riguarda l'ambientazione è ben descritta e lascia spazio all'immaginazione.

Il libro, non essendo né troppo corto né troppo lungo, si legge in fretta se si ha tempo, perché la trama è coinvolgente e ben sviluppata.

Isabel Allende - Il Regno del drago d'oro

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

"Il Regno del drago d'oro" è il libro successivo alla "Città delle bestie" (Trama), quindi il secondo capitolo della trilogia (La città delle bestie, il regno del drago d'oro, la foresta dei pigmei).

Dalla foresta amazzonica ci si sposta nel Regno Proibito tra le montagne del'Himalaya, governato da un re e rinomato per la presunta presenza di un Drago d'Oro che abbia poteri sovrannaturali. Alex e Nadia andranno là con la nonna Kate, e si imbatteranno in una setta del nord dell'India, comandata dallo Specialista, personaggio ingaggiato da un certo Collezionista per rubare il Drago D'Oro. Come nel primo libro l'avventura è bella e coinvolgente. I personaggi sono sempre Alex, Nadia e Kate, ma si aggiungono Tensing, un monaco che addestra il principe nel percorso spirituale, il re e appunto il principe. Ci sono anche un paio di fotografi che li avevano accompagnati in Amazzonia, ma non faranno parte dell'avventura.

Ray Bradbury - Farenheit 451

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

Farenheit 451, Ray Bradbury.

TRAMA

In un universo futuristico, i vigili del fuoco non estinguono gli incendi, ma li apiccano. Le case sono ormai a prova di fiamma. Tutto questo per distruggere tutti i libri non approvati dal governo. Il paese  ha abolito i libri, denunciati come stupidi e senza senso, che nuocono alla mente. Ma l'incontro tra un vigile del fuoco e una strana ragazzina faranno del primo un ribelle, che cercherà di cambiare la situazione.

COMMENTO

Un libro pieno di riflessioni, ma anche di quella che potrebbe essere la vita umana fra qualche anno. Una storia originale che risulta però molto dettagliata e precisa. Non lungo ma molto bello e scorrevole, offre una bellissima opportunità di lettura.

Mark Haddon - Lo Strano caso del cane ucciso a mezzanotte

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

"Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte" è un romanzo di Mark Haddon.

Una storia inizialmente strana, con un cane trafitto da un forcone e un bambino che indaga su di esso. Ma con il tempo la storia si svilupperà sul mistero della morte di sua madre e sulla soluzione dei suoi problemi causati dalla sindorme.

Christopher è affetto dalla sindrome di Asperger: non gli piace essere toccato, guardato negli occhi, non mangia due cibi se si toccano nel suo piatto, non mangia o non usa cose gialle o marroni, tuttavia è molto abile in matematica.

Nel libro, "scritto" da Christopher, la narrazione avviene appunto dal suo punto di vista, con aggiunte di riflessioni o problemi matematici. I capitoli non sono in ordine numerico 1, 2, 3, ... ma sono solo numeri primi 2, 3, 5, ... Quasi in tutto il libro si alternano un capitolo riguardante la cronologia della storia e uno riguardo alle più svariate cose, dalle stelle a sua madre ai suoi vicini o alla matematica. Aggiunge anche commenti come: "Non lo guardai negli occhi perchè non mi piace farlo" o "non toccai niente perchè era giallo". Un altro esempio lo riporto qui sotto.

La lettura è piacevole, fluente e non impegnativa per un libro non molto lungo ma molto particolare e coinvolgente.

Isabel Allende - La Città delle Bestie [Trama Completa]

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

La città delle Bestie è il primo capitolo della trilogia di Allende.

TRAMA

Due ragazzi, Nadia e Alex, si ritrovano in Amazzonia, la prima vive a contatto con gli indios e il secondo accompagna sua nonna nella spedizione dell'International Geographic, alla quale parteciperà anche Nadia. In viaggio ci sarà un famoso scrittore, Leblanc, che scrive della brutalità degli indios. La spedizione è destinata alla ricerca di una presunta Bestia, e alla amministrazione dei vaccini agli indios. Durante il viaggio vengono uccisi due soldati. Arrivati nella foresta Alex e Nadia vengono rapiti dagli indios che li portano al loro villaggio, e li istruiscono come indios. Loro imparano a sopportare il dolore e a sembrare invisibili.

Fabio Geda - Nel Mare ci Sono i Coccodrilli

Scritto da sandramilo on . Postato in Romanzi

RECENSIONE "Nel Mare ci Sono i Coccodrilli"

Titolo: Nel mare ci sono i coccodrilli

Autore: Fabio Geda

Casa Editrice: Dalai Editore

STORIA

Enaitollah vive a Nava con la sua famiglia. Vive nel terrore. E’ un hazara, un gruppo etnico religioso nemico degli iraniani. Sua madre lo porta in Pakistan, senza dargli un motivo preciso. Qui incomincia la storia di Enaitollah, abbandonato da sua madre con la speranza di una vita migliore, seguirà i suoi sogni verso l’occidente, dove vi erano nuove grandi possibilità per il ragazzo.

RECENSIONE

L’aspetto che più colpisce è che è lui a raccontare la sua storia, con sofferenza e tristezza.

Viene abbandonato da piccolo, non ancora uomo adulto trova un lavoro, ma non gli basta, lui vuole la vita che sognava, senza essere perseguitato o maltrattato. Quindi insieme a degli amici si dirige verso il suo obbiettivo. Enaiatollah è un ragazzo molto coraggioso e non si da per vinto. Dopo numerosi rimpatri trova sempre il modo di ritrovare la forza. Questo coraggio lo salverà in varie situazioni e anche con un po’ di fortuna riesce a non trovarsi in situazioni irrimediabili. Durante il racconto lo scrittore fa delle domande a Enaiatollah. La cosa che colpisce di più l’autore è che a Enaiatollah non interessa raccontare i particolari, ma i fatti. Infatti non racconta come erano le abitazioni dove ha dormito, ma racconta le tappe del suo viaggio.

In questo libro non mi sono identificato nel personaggio, anzi tutt’altro. Io non ci sarei mai riuscito, mi sarei fermato senza sperare un futuro di verso, forse sarei morto. Non lo so, ma non ce l’avrei fatta. Le sue emozioni erano diverse da quelle che avrei provato, o almeno credo. Il coraggio, la convinzione, la determinazione, lo portano ad andare aventi.

LO CONSIGLIO PERCHE’…..

E’ un libro molto bello, è sia di avventura ma anche di vita nei paesi vicino all’Iran. Io lo ho letto molto velocemente perché ti conquista.ta.

Costruire la propria evoluzione: "Microcosmic god" di Theodore Sturgeon

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Racconti

Ho avuto modo di incontrare Microcosmic God di Theodore Sturgeon all'interno dell'antologia "The Science Fiction Hall of Fame Volume One", la stessa in cui ho letto il racconto Twilight di Campbell. Microcosmic God è un racconto di 24 pagine e, come gli altri testi del volume, merita pienamente la sua inclusione nella raccolta.

Il tema a cui Sturgeon vuole porci davanti è quello della possibile 'limitatezza' dell'intelligenza umana: uno scienziato incredibilmente geniale e produttivo si ritrova a non essere abbastanza sviluppato per progettare qualcosa di ancora più innovativo a causa della sua condizione umana. Il suo cervello e le sue capacità sono, insomma, troppo limitate.

Questo è un tema caro, anche se non particolarmente, agli scrittori di fantascienza, che però preferiscono spesso affidare il compito di successore dell'uomo a un calcolatore. Questa è anche, a mio parere, l'ipotesi più realistica; in un mondo dove il cervello umano è troppo lento solo un computer (o robot) può superarlo per efficienza.

E' possibile che Sturgeon vivesse in un'epoca ancora arretrata dal punto di vista informatico (la prima edizione del racconto risale al 1941) o che non credesse nel valore innovativo dei computer; è anche possibile che semplicemente gli fosse venuta l'idea che poi racconta in "Microcosmic God" e che abbia deciso di svilupparla.

La morte dell'umanità: "Twilight" (Crepuscolo) di John W. Campbell

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Racconti


"Twilight" ("Crepuscolo" o "Sette milioni di anni") di John W. Campbell è un racconto di circa 18 pagine che io sono riuscito a leggere grazie alla sua presenza nella raccolta "The Science Fiction Hall of Fame - Volume One", un'antologia in inglese delle migliori storie di fantascienza secondo l'associazione americana degli scrittori di sci-fi.

La trama è molto semplice (così come dovrebbe essere quella di un racconto): un uomo racconta dell'incontro con uno strano uomo differente da quelli del tempo, il quale sostiene di essere venuto dal futuro, precisamente da sette milioni di anni dopo. Egli, però, non era un abitante di quel mondo futuro; proveniente da pochi secoli dopo, lo sconosciuto aveva viaggiato nel futuro, e durante il viaggio di ritorno aveva sbagliato qualche calcolo giungendo nell'epoca del personaggio iniziale.
Lo scritto di Campbell è, in pratica, il racconto di quest'uomo del futuro. Com'è cambiata l'umanità in sette milioni di anni? Penso sia necessario leggere il racconto per poter davvero apprezzare ciò che l'autore vuole mostrarci; chiunque voglia leggere il racconto indipendentemente dal mio commento, non vada oltre.

Italo Calvino - Le Cosmicomiche

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Racconti

Il suo nome è Qfwfq, e altro non si sa. O meglio, quel poco che si sa lo si può imparare leggendo gli incredibile racconti delle "Cosmicomiche", una raccolta che Calvino pubblica nel 1965 e che non si può certo dire invecchiata. Raro è anche imbattersi in una serie di racconti del genere, sicuramente più fantastici che fantascientifici, ma ad ogni modo strettamente legati a fatti scientifici; all'inizio di ogni racconto, infatti, è inserita una piccola descrizione di un qualche fenomeno fisico, caratteristica o carattere dell'universo, come il progressivo allontanamento della Luna dalla Terra e la scomparsa dei dinosauri. Il protagonista stesso sembra essere preso in causa proprio per confermare quello che la scienza ci insegna, affermando di essere stato là in quel momento e rafforzando la sua tesi con ciò che gli avvenne a quel tempo.

Ma non bisogna certo credere che Calvino volesse con questa raccolta affermare teorie scientifiche, perchè questo certo non appare durante la lettura; al contrario, è l'elemento puramente narrativo che caratterizza l'opera e le dona l'eleganza che possiede. La narrazione è semplice, quasi infantile, ma non sfocia mai nella banalità e nella ripetizione, tenendo invece il lettore a metà tra la realtà e la finzione, tra la scienza e il racconto. Le Cosmicomiche è, di fatto, un libro elegante, in cui il lettore può immergersi in spazi infiniti, giochi senza fine e tempi illimitati, inimmaginabili per noi esseri umani, termini ultimi della storia dell'Universo.

Allen M. Steele - Mars Hotel dal vivo (1988)

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Racconti

Copertina "Isaac Asimov su Marte"Autore: Allen M. Steele
Anno pubblicazione: 1988
Appare in:

Commento:

Spesso non si sa cosa aspettarsi da un racconto del genere, soprattutto se comincia con un piccolo discorso da parte di un disk jockey di una radio terrestre; eppure si sa, dai racconti possono nascere cose inimmaginabili. E questo è il caso di "Mars Hotel dal vivo", un racconto con un altro che ho avuto il piacere di trovare in un antologia di racconti di fantascienza legati a Marte.

"Mars Hotel dal vivo" è un racconto semplice, per nulla pretenzioso. Lo stile che ci viene presentato è altamente innovativo: il racconto è infatti composto da interviste e discorsi radiofonici registrati successivamente agli eventi che si vogliono raccontare. E' attorno alla radio che la storia si sviluppa, infatti, una radio come fonte di diffusione della grande musica dei Mars Hotel, il primo gruppo musicale terrestre. E nelle loro canzoni vi è qualcosa di più delle rispettive terrestri...

"Mars Hotel dal vivo" è un bellissimo racconto che certo merita i venti minuti necessari alla sua lettura. Grazie a una tecnica narrativa basata sul ricordo e sul racconto da parte degli stessi protagonisti, l'autore regala l'impressione di qualcosa di prezioso ma che è andato ormai perduto.

Le meraviglie del possibile - Antologia della fantascienza

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Racconti

"Le meraviglie del possibile" compare per la prima volta sugli scaffali delle librerie nel 1959 grazie a Sergio Solmi e Carlo Fruttero che per conto di Einaudi costruiscono una raccolta di racconti di fantascienza per confezionare un volume unico. Non a caso questo volume registrò un incredibile successo. Nel 1973, l'edizione è stata aggiornata e modificata, ed è quest'ultima che oggi si può reperire in librerie e della quale io parlerò. Al suo interno, le storie espongono nomi come Philip Dick, Isaac Asimov, Ray Bradbury e Fredric Brown, alcuni tra i più grandi autori di fantascienza del '900. I racconti variano nella lunghezza da racconti di un paio di pagine (come il celebre "Sentinella" di F. Brown) a narrazioni più sviluppate di decine di pagine.
All'interno del volume, è difficile trovare un racconto particolarmente insoddisfacente, confuso o mal costruito; la gran parte di essi sono veri e propri capolavori, e, nonostante questo non si possa attribuire a tutte le storie, il volume rimane comunque un ottima lettura per gli amanti del genere.

I Racconti

- Il paese dei ciechi - H.G. Wells
Wells è un nome imponente nel mondo della fantascienza. Autore de "La guerra dei mondi" è stato uno dei primi a gettare le fondamenta della fantascienza che conosciamo oggi. Ne "Il paese dei ciechi" un uomo giunge in una misteriosa valle tra le Ande, dove, a causa di un morbo antico, tutta la popolazione è cieca. Sfortunatamente, nessuno sa di esserlo.

- Pioggia senza fine - Ray Bradbury
L'autore di Farenheit 451 e Cronache Marziane ci porta su una Venere crudele e terribile, dove una pioggia che sembra infinita tortura e rende folli i componenti della spedizione sul pianeta.