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Micheal Ende - La Storia Infinita

Scritto da Paolo Casarini on . Postato in Romanzi

Copertina de La Storia Infinita di Michael Ende

La storia infinita, pubblicata nel 1979 dallo scrittore tedesco Michael Ende, è ormai uno dei più importante libro di letteratura fantastica per ragazzi, tradotto in tutte le più importanti lingue del mondo. Al suo interno è racchiusa una delle storie più belle che siano state mai scritte.

Fin dal principio, l'editore a cui Ende si era affidato volle dare, per seguire l'idea originaria dell'autore, un tocco particolare al libro, in modo da farlo sembrare più antico di quanto esso fosse in realtà. Anche per questo motivo sono state inserite diverse illustrazioni atte a fare da capolettera, che danno l'idea delle miniature fatte dai monaci medievali.

Anche nell'edizione che possiedo, di Longanesi, vi sono le illustrazioni delle capolettere, ognuna all'inizio di ogni capitolo e rappresentante una lettera differente e disposte in ordine alfabetico (i capitoli sono infatti 26). Inoltre, il testo è colorato in rosso nelle parti vissute da Bastiano nella soffitta (vedi dopo) e in verde quelle che narrano di Fantàsia.

Trama

Il protagonista di questa vicenda è Bastiano Baldassarre Bucci, che vive da solo con suo padre, essendo sua madre morta diversi anni prima. (Strano a dirsi, questa caratteristica sembra accomunare un gran numero di personaggi di questo genere). E' un ragazzino che va ancora a scuola, dove tutta via si sente a disagio per via del suo carattere e del suo fisico. Un giorno, però, prima di andare a scuola, decide di dirigersi nella libreria del signor Carlo Corrado Coriandoli, il quale sta leggendo un grosso libro rilegato di colore rosso rame. Per rispondere a una telefonata, il titolare del negozio si allontanerà, lasciando Bastiano da solo con il libro. Questo attira in modo particolare la sua attenzione, portandolo ad avvicinarsi per leggerne il titolo: La Storia Infinita.

The Neverending Story by Michael EndeAll'improvviso, Bastiano si trova protagonista di un'azione che non avrebbe mai pensato di poter compiere: prende il libro e si allontana, fuggendo nella soffitta della sua scuola. Qui, da solo, apre il libro e inizia a leggerlo.

Chi non ha mai versato, apertamente o in segreto, amare lacrime perché una storia meravigliosa era finita ed era venuto il momento di dire addio a tanti personaggi con i quali si erano vissute tante straordinarie avventure, a creature che si era imparato ad amare e ammirare, per le quali si era temuto e sperato e senza le quali d'improvviso la vita pareva così vuota e priva d'interesse?

Dentro il libro assistiamo invece a una vicenda ben diversa, ambientata nel mondo fantastico di Fantàsia, popolato dalle creature più incredibili e disparate. La parte introduttiva parla di un grande incontro, da parte di tutti i messaggeri delle varie parti di Fantàsia, alla Torre d'Avorio, abitazione dell'Infanta Imperatrice, regina del paese. Infatti, se lei muore, con lei morirà anche tutta Fantàsia.
E' per questa caratteristica che la malattia che la sta infettando spaventa tanto tutti i medici del regno. Allo stesso tempo, in vari punti di Fantàsia sta iniziando a espandersi il Nulla, strano fenomeno che risucchia tutto ciò che trova sul suo cammino, trasformandolo in Nulla.

Atreiu: “Che cos’è questo nulla?”
Kmork: “È il vuoto che ci circonda, è la disperazione che distrugge il mondo e io ho fatto in modo di attrarlo.”
Atreiu: “Ma perché?!”
Kmork: “Perché è più facile dominare chi non crede in niente e questo è il modo più sicuro di conquistare il potere”.

L'unico modo per fermare l'avanzata del Nulla sembra essere riuscire a curare l'Infanta Imperatrice, ma chi può farlo? Sarà appunto l'Infanta a nominare Atreiu, giovane uomo della tribù dei Pelleverde, come chi dovrà trovare la soluzione. E sarà Atreiu il protagonista della prima parte delle avventure di Fantàsia.

Commento

The Neverending Story ArtworkIl Regno di Fantàsia rappresenta il luogo in cui si trovano tutte le fantasie, possibili e immaginabili, prodotte dalla mente umana. Qui troviamo giganti che si nutrono di pietra, uomini che nascono vecchi e muoiono bambini, fuochi fatui, draghi, ginn e altre creature leggendarie.
Inoltre Fantàsia è un luogo incredibilmente vasto, anzi, infinito. Da quanto si dice, infatti, Fantàsia non ha confini, e le sue terre sono sempre mutevoli. Tuttavia, essa possiede un centro: la Torre d'Avorio.
Essa è l'abitazione dell'Infanta Imperatrice che, non volendo anticipare niente del libro, è colei che controlla Fantàsia, e senza di lei nulla di quel magico regno esisterebbe.

In questo sfondo magico, Michael Ende crea un contatto tra i protagonisti della storia fantastica con Bastiano e con il lettore stesso, che si sentirà tirato in ballo più volte, avvolto in una trama coinvolgente. Lo stile è semplice e scorrevole, diretto anche a un pubblico di ragazzi giovani, e le piccole storie che si creano al suo interno nascondono temi semplici e talvolta divertenti, più simili a fiabe che a un fantasy epico.

Nonostante la sua semplcità (o forse grazie a essa), questo libro  riesce a creare un contatto con il lettore, che si troverà a girovagare per le straordinarie vie di Fantàsia insieme ad Atreiu, per riuscire a curare la terribile malattia dell'Infanta Imperatrice.

Libro adatto a tutti, credo dovrebbe essere letto da chiunque apprezzi il genere, e penso possa essere molto apprezzato sia da lettori giovani sia da un adulto.

The Neverending Story Artwork